UN MONDO DA ABBRACCIARE: IL MESSAGGIO DI SAN FRANCESCO
Quest’anno il mese di ottobre rimanda subito a San Francesco, con il ripristino della data del 4 ottobre come festa nazionale, in occasione dell’ottavo centenario della sua morte. Questa decisione è stata presa per promuovere valori di pace in un periodo di guerre e disumanità globale, riprendendo la legge del 2005 che indicava il 4 ottobre una “solennità civile e giornata per la pace, per la fraternità e il dialogo fra le religioni”.
In realtà sin dall’inizio del 2026 da tutta Italia persone singole, parrocchie, diocesi e associazioni si sono mese in viaggio per recarsi nei luoghi di Francesco e Chiara. Anche le Acli hanno organizzato e continuano ad organizzare viaggi in quelle zone dell’Umbria, attraversate anche dalla storica Marcia della Pace Perugia-Assisi, oltre a momenti di riflessione e spiritualità nei territori dove operano. Le Acli bresciane, per esempio, lo scorso giugno hanno accompagnato una cinquantina di persone nei luoghi francescani, con un itinerario che ha previsto un cammino a piedi di una dozzina di chilometri ogni giorno, per vivere la terra, respirare spiritualità e amicizia su percorsi in cui ogni pietra racconta una storia di semplicità e fraternità universale e ci ricordano il messaggio francescano: il mondo è da abbracciare, non da difendere.
All’inizio della sua vita evangelica San Francesco ha ascoltato la chiamata del Signore che lo esortò a fare suo il saluto: “Il Signore ti dia pace”. Con queste parole, come ha ricordato Papa Leone, il santo ha consegnato al mondo “lo stupore interiore che il Vangelo aveva portato nella sua esistenza: la pace è la somma di tutti i beni di Dio [...] è un dono attivo, da accogliere e vivere ogni giorno!”
San Francesco continua a parlare al cuore di tutte le donne e tutti gli uomini di buona volontà perché in questo presente di guerre che paiono interminabili, lacerazioni sociali e interiori che generano sfiducia, paura e cinismo, il suo messaggio è vivo, incarnato e ci indica la via verso la sorgente autentica della pace, tra tutti gli esseri viventi e con l’intero creato. “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile” (San Francesco).