Nuova edizione del corso residenziale a Cervia

Lunedì 24 agosto 2026

La cura del volontariato

Torna anche quest’anno il corso di formazione residenziale per promotrici e promotori sociali, la tradizionale occasione organizzata dalle Acli provinciali per ritrovarsi, condividere esperienze e saperi, oltre che per trascorrere insieme momenti sereni. Il corso è rivolto in particolare alle volontarie e ai volontari che gestiscono i recapiti sul territorio e che si impegnano per garantire con professionalità, competenza e gentilezza i servizi che l’associazione offre alla cittadinanza. Con loro ci sarà il personale per la formazione e anche alcuni parenti, per coniugare accrescimento professionale, cura delle relazioni e convivialità.

 

Dopo l’esperienza dello scorso anno a Lignano Sabbiadoro, il corso torna a Cervia, dove, dal 7 al 10 settembre, una sessantina di persone vivrà giornate di lezioni, incontri e socialità. Il tema che verrà approfondito è di stringente attualità, vista la riforma in corso e le tante criticità ad essa legate: l’invalidità. Saranno affrontati gli aspetti previdenziali ed assistenziali, le agevolazioni fiscali, la disabilty card e altre questioni che ogni giorno si presentano a chi lavora nei servizi Acli per rispondere alle esigenze di persone con invalidità e di quelle di chi si prende cura di loro.

 

Il corso come sempre si struttura in diversi appuntamenti: il primo giorno, lunedì 7 settembre nel pomeriggio (la mattina sarà dedicata al viaggio) è in calendario l’apertura con i saluti da parte della Presidente delle Acli provinciali Stefania Romano e del Segretario Generale Marco Menni. Martedì e mercoledì ci sarà la parte operativa vera e propria, con due momenti formativi tecnici a cura di Caf e Patronato Acli. Il corso si conclude giovedì con la visita alla città di Ravenna.

 

Questa esperienza residenziale è diventata parte integrante del fare pensato delle Acli bresciane, convinte dell’importanza del prendersi cura di chi mette a disposizione tempo, energia e competenze per aiutare le persone, in particolare quelle più fragili. Il corso negli anni ha rappresentato un momento molto gradito da parte di chi vi ha partecipato, soprattutto perché rappresenta un’occasione di comunione e vicinanza, nell’orizzonte della speranza che permette di continuare a costruire, insieme, relazioni di armonia e di pace.

 

 

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