Ottenere il giusto indennizzo in caso di malattia professionale

Lunedì 19 settembre 2022

Le malattie professionali osteoarticolari, ovvero quelle che interessano, braccia, gambe e schiena sono quelle più numerose tra le denunce acquisite dall’Inail; derivano da movimenti ripetuti, movimentazione manuale dei carichi, vibrazioni, posizioni costrette ecc.

Ma se non segnalo una malattia professionale al medico, cosa succede? Una domanda che ci viene spesso posta al telefono, via e-mail o allo sportello.

Ecco la risposta: la tutela della salute nell’ambito del lavoro è un diritto che va esercitato senza alcuna remora

 

Segui le nostre indicazioni e guarda il video per scoprire cosa è necessario fare se hai già o pensi di avere una malattia professionale

 

Il primo passo è recarsi dal medico

La domanda di malattia professionale parte sempre da un certificato medico, che puoi richiedere al tuo medico di base, alla Medicina del Lavoro o al medico del Patronato Acli. 

 

Il secondo passo è rivolgersi al Patronato Acli

Ci occupiamo noi di ricostruire la tua storia lavorativa con particolare attenzione ai fattori di rischio; poi provvediamo all’invio della richiesta di riconoscimento della malattia professionale all’INAIL, corredata dal certificato medico e da tutta la documentazione utile.

 

Assistenza e tutela su misura

La risposta dell’INAIL viene sempre valutata dal medico-legale del Patronato Acli. Sia in caso di mancato riconoscimento oppure di una percentuale di danno non congrua, presenteremo opposizione in modo da veder riconosciuti i tuoi diritti.

Quando va fatta la richiesta di riconoscimento di malattia professionale?

Ovviamente non appena vi è una diagnosi di malattia riconducibile all’attività lavorativa è sempre opportuno che ti attivi immediatamente. La mancata segnalazione potrebbe incidere negativamente sulla tua prestazione lavorativa, come pure sulla tua condizione di salute.

Ricordiamo tuttavia che puoi richiedere il riconoscimento della malattia professionale anche dopo il pensionamento o comunque la cessazione dell’attività lavorativa comportante il rischio. Ma in questi casi è bene sottolineare che, se trascorso troppo tempo, può risultare più complesso dimostrare l’origine lavorativa della patologia.

 

Scrivi il tuo caso, poi ti chiamiamo noi

Ottenere il giusto indennizzo è un tuo diritto: il Patronato Acli è a tua disposizione, affidati al nostro servizio di assistenza e tutela su misura.

Se ritieni di aver contratto una malattia professionale o hai subìto un infortunio sul lavoro, contattaci subito! Scrivi qui il tuo caso INAIL poi ti chiamiamo noi.

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