Amministratore di sostegno, una sicurezza da incentivare

Martedì 15 gennaio 2013

Da "Il Giornale di Brescia" di martedì 15 gennaio 2013

Amministratore di sostegno, una sicurezza da incentivare

Un incontro per riflettere e confrontarsi sullo sviluppo del «sistema» di protezione giuridica nella provincia di Brescia. A tre anni dall’avvio del progetto Amministratore di Sostegno e a nove dall’entrata in vigore della legge 6/2004 che ha istituito la figura dell’amministratore di sostegno, progetto Ads e Ufficio Protezione Giuridica dell’Asl di Brescia promuovono un convegno dal titolo «Le buone prassi per la protezione giuridica».
L’iniziativa è prevista per la mattinata di venerdì 18 gennaio nella sede territoriale cittadina di Regione Lombardia, in via Dalmazia 92, e si propone non solo di fornire una lettura del lavoro svolto finora, ma anche di dare continuità e rafforzare la collaborazione tra enti istituzionali e terzo settore.
«Lo scopo principale del convegno - sottolinea Rosaria Venturini, responsabile dell’Ufficio Protezione Giuridica dell’Asl di Brescia - è quello di rilanciare il progetto Amministratore di Sostegno nato per creare collegamenti tra i soggetti che sul territorio si occupano di protezione giuridica». Un progetto che, come ha ricordato Valter Taesi, presidente Aval, ente capofila del progetto Ads-Brescia, «ha avuto anche un ruolo importante nella diffusione di una cultura sull’amministrazione di sostegno, resa possibile grazie alle azioni di sensibilizzazione svolte sul territorio». L’obiettivo quindi, oltre a quello di creare una rete interassociativa stabile, è anche quello di far capire l’importanza della figura dell’amministratore di sostegno creata per affiancare chi è incapace di provvedere ai propri interessi aiutandolo nelle scelte determinanti per il suo benessere.
Secondo i dati forniti dagli sportelli presenti sul territorio della provincia di Brescia, nel 2011 sono state 1.656 le consulenze fornite: nel 42% dei casi si è proceduto con la presentazione di un ricorso al giudice tutelare, nel 39% si è ritenuto opportuno non procedere, nel 7,3% si è inviato a un legale. Destinatari principali degli interventi sono anziani, disabili fisici o psichici e tossicodipendenti.
Il convegno di venerdì vuole, quindi, essere un’occasione per analizzare, insieme a esperti della materia, i risultati raggiunti offrendo indicazioni utili per il consolidarsi di buone prassi territoriali.
Per info e iscrizioni: Aval (Associazione volontari Acli Lombardia) via Corsica 165, Brescia 030/2294012, oppure progettoads.bs@progettoads.net

Giovanna Scaramuzzo

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