Abbiamo bisogno di un nuovo furgone Polobus

Venerdì 2 gennaio 2026

Appello alla solidarietà

Il PoloBus, il furgone utilizzato per il trasporto di persone fragili nella zona est di Brescia, a causa di un problema improvviso e irreparabile non c’è più. Per questo le diverse realtà solidali della zona est di Brescia che offrivano questo servizio lanciano un appello alla comunità, per continuare ad offrire un servizio gratuito, quotidiano ed essenziale per il benessere della popolazione, soprattutto anziana, dei quartieri di San Polo e di Sant’Eufemia.

Per l’acquisto di un furgone nuovo c’è bisogno dell’aiuto di tutte le persone di buona volontà ma l’appello è rivolto in particolare alle realtà economiche presenti a San Polo e Sant’Eufemia, sempre essere attente ai problemi sociali del territorio e sensibili alla ricerca di soluzioni adeguate. L'eventuale contributo, essendo devoluto ad Associazione di Promozione Sociale iscritta nei pubblici registri, è deducibile dal reddito d'impresa con le modalità stabilite per legge.

Il PoloBus in 12 anni di attività ha realizzato migliaia di trasporti: solo nel 2024 sono stati effettuati 750 trasporti nel percorso di San Polo e 1200 nel percorso di Sant’Eufemia. Gli utenti sono nella stragrande maggioranza anziani senza mezzi di trasporto e con difficoltà nella mobilità. Il servizio si regge sulla prestazione di 30 volontari che si alternano alla guida del furgone e nell'accompagnamento.

Da alcuni anni, il servizio è in capo al Punto Comunità San Polo Cimabue, riconosciuto dal Comune di Brescia, di cui il circolo Acli San Polo è capofila di altri tre partner: Parrocchia Sant’Angela Merici, US Acli San Polo e associazione GasPolo.


 

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