
Le notti di luna piena non sono notti come tutte le altre, quando il giorno sembra ormai volto al termine, quando tutto sembra tacere e scomparire nell’oscurità, la luna di risveglia e si anima nel cielo stellato dando movimento e luce alla notte.
Riprende Attraversare la notte il percorso nelle notti di luna piena giunto alla nona edizione, che tocca varie località della provincia di Brescia e vuole offrire opportunità di riflessione, di confronto, di impegno per un mondo più giusto. Ogni serata verrà proposto un percorso a piedi introdotto da un momento di riflessione.
Nelle serate di questa edizione parliamo di democrazia, della sua salute. Perchè la democrazia non è data per sempre, va coltivata, va vissuta e partecipata, va difesa.
La comune passione per il cammino è inoltre l’occasione per sostenere le attività del VolCa (Volontariato Carcere); associazione di volontariato che offre aiuto concreto alle persone che vivono l’esperienza carceraria di detenzione o di misure alternative alla pena, per un pieno reinserimento nella società.
LA LUNA DI MARZO
Martedì 3 marzo 2026 - Coccaglio
Itinerario (5 km): Oratorio, piazza Luca Marenzio, via Cavour, via sul Montorfano, croce di Coccaglio, Convento Annunciata, via Tonelli, via don Tonoli, vja Paolo VI, via don Milani, via San Pietro, via don Giovannetti, Oratorio.
La notte si aprirà presso l’Oratorio “il Focolare” di Coccaglio, con una riflessione su Carcere e democrazia. Interviene: Arianna Carminati Ordinaria di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Brescia e Garante dei detenuti di Brescia.
Ritrovo ore 19.45 Oratorio “il Focolare” Coccaglio - via Tonelli, 18 - Coccaglio
Contributo libero € 5 (per sostenere le attività del VolCa – Volontariato Carcere)
iscrizioni: US Acli Brescia 0302294012 - segreteria@aclibresciane.it oppure prima della partenza
Note tecniche
È necessario avere calzature, abbigliamento adeguati e portare una torcia elettrica. Il percorso è aperto al traffico e vanno assolutamente rispettati il codice della strada e le indicazioni degli accompagnatori. Ogni partecipante cammina a proprio rischio e pericolo e solleva l’organizzazione da ogni responsabilità, considerandosi in libera escursione personale senza alcun diritto in più rispetto agli altri utenti che si possono incontrare sul percorso.