Home / Calendario associativo / Newsletter / Leggi la posta / Link associativi  
 
 
  Acli Provinciali di Brescia
  Attivit√† Acli_Eventi e iniziative
Feed RSS Feed RSS  
   
 
 
  Dal 5 al 9 settembre 2013  
     
     
  da Brescia a Sarajevo  
Percorri la Pace 2013 da Brescia a Sarajevo
indietro
avanti
Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire

     
  scarica il volantino dell'iniziativa
(2,45 MB)
 
     
     
  scarica il pieghevole dell'esperienza in bicicletta (ciclisti)
(2,04 MB)
 
     
     
  scarica il pieghevole dell'esperienza di corsa (runner)
(1,96 MB)
 
     
     
  Il perdono - intervento di Mons. Pedo Sudar
Bosnia ed Erzegovina: un modello possibile? relazione del gennaio 2006 (4,58 MB)
 
     
     
  Dispensa sulla guerra nei Balcani
presentata da don Fabio Corazzina la sera del 29 agosto (20,80 MB)
 
     
     
  scarica i materiali di Percorri la Pace 2012 Brescia-Ginevra
cartella compressa contenente volantini e approfondimenti sui temi dell'iniziativa (6,70 MB)
 
     
 
     
  vai alla pagina di Fabula Mundi
dispense e registrazioni audio della lezione sulla guerra nei Balcani
 
     
 
     
  Guarda il video di Percorri la Pace 2013
 
     
     
  Guarda la presentazione di Percorri la Pace 2013
 
     
 
Evento
Percorri la Pace 2013 da Brescia a Sarajevo

La pace prima che traguardo, è cammino.
E, per giunta, cammino in salita…
E sarà operatore di pace,
non chi pretende di trovarsi all'arrivo
senza essere mai partito, ma chi parte.
don Tonino Bello


Noi sosteniamo che esiste un altro tipo di giustizia,
la giustizia restituiva…
Il nucleo di quella concezione non è il castigo.
Fare giustizia significa anzitutto risanare le ferite,
correggere gli squilibri, ricucire le fratture dei rapporti,
cercare di riabilitare le vittime quanto i criminali.

Desmon Tutu
 

Dopo l’esperienza del 2011 (Brescia-Assisi) e del 2012 (Brescia-Ginevra), Percorri la Pace porterà ciclisti e runner nella capitale della Bosnia-Erzegovina, a 20 anni dalla sanguinosa guerra nei Balcani.

Per…corri la pace 2013
di corsa e in bicicletta da Brescia a Sarajevo

per una rilettura della pace come convivialità delle differenze
e per riflettere sulla necessità della riconciliazione e del perdono

 

L'evento è organizzato dalle Acli provinciali di Brescia e da US Acli,
con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri
con la collaborazione di Pax Christi Brescia e della Consulta per la Pace e la cooperazione tra i popoli del Comune di Brescia
e con il contributo di FARCO Group

 

SARAJEVO... IN BICI

Partenza da Brescia giovedì 5 settembre, arrivo a Sarajevo domenica 8 settembre.
Rientro - in pullman - lunedì 9 settembre.

quattro tappe: Brescia-Mestre (190km) Mestre-Cervignano del Friuli (105km) Mimice-Mostar (150km) Mostar-Sarajevo (140km)
 

SARAJEVO... DI CORSA

Partenza da Brescia giovedì 5 settembre, arrivo a Sarajevo domenica 8 settembre.
Rientro - in furgone - lunedì 9 settembre.

80 km al giorno per una staffetta di pace sulle strade che separano Brescia dalla capitale bosniaca. (Brescia, Padova, Trieste, Spalato, Mostar, Sarajevo)

A Mostar e Sarajevo ciclisti e podisti incontreranno testimoni diretti della tragedia della guerra; uomini e donne impegnati in cammini di dialogo e di riconciliazione

I motivi del nostro andare

20 anni fa, Sarajevo diventava il simbolo di una umanità assediata dalla guerra e dalla violenza. Lo stupro come arma di guerra e di umiliazione, le deportazioni e le pulizie etniche di interi territori, i cecchini, le mine antipersona, le stragi, le fosse comuni… il tutto alle porte di casa nostra.
Dentro la guerra e nonostante la guerra, uomini e donne che hanno voluto con insistenza percorrere le vie della diplomazia popolare, della solidarietà , della vicinanza, della gestione nonviolenta del conflitto. Fu impressionante il movimento che dall’Italia portava cibo, abiti, speranza, calore, notizie e amore alle popolazioni ferite dalla guerra, così come l’accoglienza di famiglie intere nelle nostre case, nelle nostre parrocchie, nei nostri comuni.
Poi la pace di Dayton che ha fatto tacere le armi, ma non ha fermato il processo di radicalizzazione della divisione etnica. La soluzione politica imposta per fermare la guerra ha reso difficile un progresso sociale, politico ed economico in una società fatta di diverse componenti religiose e culturali.
Poi il silenzio.
Percorreremo quindi le strade che da Brescia portano a Mostar e Sarajevo e attraverso l’incontro con testimoni diretti di quella tragedia vogliamo riflettere su due prospettive fondamentali anche per il nostro vivere odierno:

  • è possibile convivere nella diversità oppure la diversità è la causa di ogni violenza? Sarajevo è una città storicamente e spiritualmente multietnica e multireligiosa. In pochi metri raggiungi la sinagoga, la moschea, la chiesa madre ortodossa e la cattedrale cattolica. Perché l’uomo cerca in tutti i modi di cancellare le esperienze di convivenza e di dialogo privilegiando la divisione e il conflitto? Se sparirà Sarajevo con il suo spirito e la sua storia di convivenza l’umanità resterà ferità e impoverita.
  • dopo l’uso della violenza e della guerra che generano sofferenze e ingiustizie è possibile immaginare dei percorsi di riconciliazione e di perdono? Uno sguardo al mondo e ai suoi conflitti sanguinosi di diversa matrice e natura ci porta necessariamente a considerare il “dopo”. Se non c’è un percorso di riconciliazione e di giustizia ripartiva la vendetta è pronta a esplodere.
     

IL PERCORSO

Brescia - Mestre 190 km
Brescia, Rezzato, Ciliverghe, Ponte S.Marco, Lonato, Desenzano, Rivoltella, Sirmione, Peschiera, Castelnuovo del Garda, Sona, Lugagnano, Verona, S.Martino Buon Albergo, Monticelli, Colognola ai Colli, Organo, S.Vittore, Soave, Monteforte d’Alpone, Sorio, Montebello Vicentino, Ronchi, Pedocchio, Brendola, Penarolo, Arcugnano, Longara, Longare, Ponte Settimo, Storte, Sarmego, Poiana di Granfion, Campodoro, Villafranca Padovana, Sacco, Ruzza, Maresana, Reschigliano, Mellaredo, Pianiga, Ballò, Scaltenigo, Mirano, Spinea, Chirignano, Mestre.

Mestre – Cervignano del Friuli - Trogir 105 km
Mestre, Dese, Cà Noghera, Portegrandi, Caposile, Passarella, Eraclea, S.Giorgio di Livenza, Sindacale, Lungagnana, S. Michele al Tagliamento, Latisana, Precenicco, Palazzolo della Stella, Carlino, Nogaro, Villanova, Torviscosa, Cervignano del Friuli. da Cervignano a Trogir in pullman 530 km

Trogir – Mimice - Mostar 150 km
da Trogir a Mimice in pullman 60 km
Mimice, Baska Voda, Makarska, Podgora, Gradac, Ploce, Opuzen, Metkovic, confine Croazia-Bosnia, Capljina, Buna, Mostar.

Mostar – Sarajevo 142 km
Mostar, Potoci, Zeljusa, Jasenjani, Gornia Grabovica, Jablanica, Ostrozak, Konjic, Gradina, Hadzici, Ilidza, Sarajevo.


 

 


Condividi sui social network
   
 
       
       
       
  Attivit√†  | Battaglie sociali  | Rassegna stampa  | Comunicati stampa  | Documenti e progetti  | Eventi  
       
 
       
  Battaglie sociali
 
       
       
       
  Rassegna stampa
 
       
       
       
  Comunicati stampa
 
       
       
       
  Documenti e progetti
 
       
       
       
  Eventi e iniziative
 
       
       
       
  Mer/23 - 08:00 Percorri la Pace (scuole edition): Brescia-Sarajevo  
 
© 2010 - Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani ACLI - Sede provinciale di Brescia
Via Corsica, 165 25125 - BRESCIA Tel. 030-2294012 - Fax 030-2294025 - C.F. 80017670177 - Email - Web credits